CRISTO RE DELL'UNIVERSO

PILATO DISSE A GESÙ: «SEI TU IL RE DEI GIUDEI?»

La Solennità odierna ci invita a riflettere sull’idea che ci siamo fatti della regalità di Gesù, su come insegnarla ai credenti e su come attualizzarla. Oggi leggiamo (Vangelo) che Pilato chiede a Gesù: «Sei tu il re dei Giudei?». E Gesù sgombera il campo da ogni possibile equivoco rispondendo: «Il mio regno non è di questo mondo». Ma Pilato, sempre più perplesso, insiste chiedendo di nuovo: «Dunque tu sei re?». E Gesù: «Tu lo dici: io sono re»; ma poi aggiunge: «Per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità.
Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». La regalità di Gesù è una "regalità altra" che si svela in pienezza nella passione e morte in Croce.È la regalità di colui che ama e «dà la propria vita in riscatto per molti» (Mc 10,45). Egli è Re in quanto «uomo per gli altri».
Cristo ci insegna come solo con l’amore è possibile sperare che la morte non abbia l’ultima parola. Anche il profeta Daniele (I Lettura) parla di un misterioso «Figlio dell’uomo» che appare tra le nubi del cielo e al quale Dio darà potere, gloria e onore, e nella II Lettura la regalità di Gesù è una vera storia di amore.